• 20 June 2024
Cinema e Intelligenza Artificiale

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Parliamo di cinema e AI. E lo facciamo con uno sguardo completamente nuovo, immaginando una dimensione dove l’utilizzo di quelli che erano i canoni fondamentali dello storytelling per immagini, appaiono ora completamente modificati. L’AI ha fatto notevoli passi in avanti negli ultimi due anni, e soprattutto in questo settore e l’industria cinematografica, da sempre all’avanguardia, ha già iniziato la sua fusione con il nuovo linguaggio algoritmico.

Cosa cambia? Moltissimo.

AI e set cinematografici

Gli strumenti cinematografici di intelligenza artificiale consentono ai registi indipendenti di puntare molto al di sopra delle loro aspettative, per modalità, strumenti, tempistiche e risultati finali. La nuova tecnologia offre capacità di grandi budget (in realtà ottimizzati dai tool stessi) quando invece non potrebbe sussistere una così importante disponibilità economica. Ambientazioni, dolly (senza averli davvero) piani sequenza in situazioni di effetti speciali (senza farli in realtà), tutto questo fa parte della nuova narrazione. Perché prima non era possibile, ma ora sì. Ora si può fare tutto, senza fare nulla, o almeno questo può sembrare.

Sono davvero tanti gli strumenti da provare ed esplorare. L’AI apre le sue porte a chiunque lavori facendo video, film e qualunque tipologia di storytelling per immagini.

Quello a cui stiamo assistendo è che gli strumenti di editing video basati sull’intelligenza artificiale stanno rimodellando completamente il panorama della post-produzione. Questi strumenti possono analizzare le riprese video, rilevare modelli e modificare e migliorare automaticamente le clip, rendendo il processo di editing più veloce ed efficiente.

Sceneggiature e nuovo cinema

Gli algoritmi di AI possono identificare gli scatti migliori, eliminare elementi indesiderati e generare pillole riassuntive di un video. E ancora, il loro aiuto interessa anche la riduzione del rumore e gli effetti visivi, fornendo ai registi un maggiore controllo sul prodotto finale. E questo per quel che riguarda la fase già avanzata di un lavoro cinematografico. Sappiamo però che l’AI ha trovato il suo posto anche nelle prime fasi del progetto che riguarda il processo di realizzazione di un film. Un software basato sull’AI può analizzare grandi quantità di dati, tra cui script, libri e film, per generare trame, personaggi e dialoghi.

E anche se sulle sceneggiature ancora sussiste un tono di diniego per la mancanza di una profonda e reale creatività, un buon tool può fare da autentica rampa di lancio di un’idea. Una linea di sviluppo di storytelling incentrato sulla Ai può allora servire come prezioso punto per fare brainstorming su nuovi concetti.

La creazione di straordinari effetti visivi (VFX) e animazioni realistiche spesso richiede tempo e risorse significativi. Gli strumenti di intelligenza artificiale possono semplificare questo processo automatizzando attività come il tracciamento del movimento e il compositing.

Sfruttando gli algoritmi di apprendimento automatico, i registi possono ridurre i tempi e i costi di produzione associati agli effetti visivi, rendendoli più accessibili.

Animazione e AI

Quello su cui dovremmo riflettere è l’ottimizzazione delle tempistiche e l’enorme risparmio per moltissime pratiche spesso ripetitive che animano un set cinematografico. Accelerando i processi di editing, VFX e di animazione, la tecnologia AI consente di risparmiare davvero molto tempo. Tutto questo rende il cinema più accessibile ai talenti emergenti e ai registi indipendenti, promuovendo un’industria cinematografica più diversificata e inclusiva.

Esatto, molto più inclusiva.

Elenchiamo, non tutti, quelli che riteniamo essere gli strumenti più interessanti al momento per il mondo del cinema algoritmico.

Runway – Lo strumento AI definitivo per i registi, con tutto, dall’editing da testo a video, alla rimozione di oggetti, fino alla generazione di testo in video.

Wonder Studio – Un potente tool che anima, illumina e compone automaticamente personaggi CG in scene live-action.

Eleven Labs – Generatore vocale AI che trasforma il tuo testo in un discorso iperrealistico.

Adobe Firefly – Cambia facilmente il colore, l’ora del giorno o la stagione nei tuoi video clip digitando, crea storyboard generati dall’intelligenza artificiale.

Move.ai – Acquisisci dati di motion capture di alta qualità dai video in qualsiasi ambiente utilizzando telefoni cellulari senza bisogno attrezzature da studio.

Descript – Una piattaforma di editing video che consente di modificare i tuoi video cambiando il testo.

Futuro dell’AI Film

In un futuro non troppo lontano il ruolo dell’Ai nel cinema potrebbe evolversi e andare oltre, aiutando a scegliere il cast di un film o creando dei modelli di una scena prima di girarla dal vivo. Quello che comprendiamo è che comunque il potenziale dell’AI nell’intrattenimento è davvero enorme.  

Ma questo non significa che nel breve l’Ai rimpiazzerà del tutto autori, registi e attori. Al momento la tecnologia deve ancora fare i conti con ostacoli tecnici importanti. I video appaiono instabili perché i modelli Ai non sono ancora in grado di mantenere la totale coerenza da un fotogramma all’altro, un aspetto necessario per rendere fluide le immagini. Per fare questo saranno necessari più dati e una maggiore potenza di calcolo, vincolati a loro volta a grandi investimenti nello sviluppo della tecnologia. E’ comunque improbabile che la nuova tecnologia escluda l’uomo dal processo cinematografico.  

Conclusioni

Il successo dell’Ai nel cinema dipenderà molto dalla capacità della tecnologia di ricreare quella stessa magia a cui siamo stati abituati. Trovare un equilibrio tra la creatività umana e l’assistenza dell’IA è fondamentale per garantire che la tecnologia dell’IA rimanga uno strumento piuttosto che un sostituto dell’espressione artistica e del talento umano.