• 19 July 2024
Puglia Women Lead

Colmare il Gender Gap, dare la possibilità alle giovani donne del Sud e non solo, di avere una chance in più per formarsi e per diventare protagoniste del mondo del lavoro che va sviluppandosi sempre di più verso le nuove tecnologie. Innovazione quindi non soltanto dal punto di vista professionale ma anche di confronto. Questi alcuni degli obiettivi di Puglia Women Lead, una community dal carattere forte capitanata da Gaia Costantino e da Sonia Elicio, rispettivamente Presidente e Vicepresidente. Ogni tratto che caratterizza un avvenimento creato da questo team così particolare ha come obiettivo non soltanto il mentoring ma anche la possibilità di raggiungere un buon livello di empowerment.

Quando arrivo nel grande salone che ospiterà l’evento, in un caldo pomeriggio leccese, noto subito che il pubblico è numeroso ed è quasi esclusivamente al femminile. Non è assolutamente un dato scontato, e non è certamente il risultato delle politiche e delle istituzioni del territorio. Ciò che queste ragazze riescono a fare è trasportare, con forza e decisione, lo spirito imprenditoriale che anima il cuore e la mente delle donne del Sud verso la creazione rivelatrice di veri e propri progetti spesso finalizzati a diventare startup o linee concrete in grado di definire un futuro professionale. “Abbiamo avuto la prima masterclass l’anno scorso a Bari con un’affluenza totale che ci ha sbalordito. Su duecento posti c’era un esubero di centocinquanta ragazze e donne pronte a partecipare. Quasi come un concerto dei Coldplay”. Sonia Elicio, dopo aver studiato Fisica è diventata una grande conoscitrice delle nuove tecnologie abilitanti, mi dice questo con un sorriso che non tocca solo la dimensione della soddisfazione personale ma che definisce la consapevolezza di star facendo qualcosa di veramente utile.

Sì è vero, il pubblico è quasi tutto al femminile, e lo slancio che percepisco tra i partecipanti mi colpisce. Ci sono laureate, dottorande, ragazze specializzate, donne che hanno perso il lavoro o che vogliono imparare ad utilizzare le nuove tecnologie per crescere di livello. Un gruppo folto e molto attento che rappresenta una dimensione italiana davvero da non sottovalutare. Uno sguardo attento a quello che sta accadendo nel nostro Paese.

I nostri sponsor sono tutte quelle aziende che si occupano di nuove tecnologie e soprattutto di innovazione”, continua Sonia. “E noi siamo davvero molto contente quando arrivano alle nostre masterclass ragazzine di quindici anni accompagnate dalle loro mamme. Per noi è davvero una certezza di obiettivo raggiunto”. L’evento sta per iniziare, e colgo l’occasione per parlare anche con Gaia Costantino, occupata a mettere in linea i monitor, i microfoni e a salutare gli ospiti di questo pomeriggio (che continua ad essere caldo sotto tutti i punti di vista).

Gaia è rientrata in Puglia dopo quindici anni di professione in giro come esperta di marketing digitale. Il suo slancio assomiglia a tanti uomini e donne del Sud che dopo aver fatto esperienza al Nord, sono mossi interiormente dalla voglia di voler trasferire quanto appreso alle nuove generazioni della loro città e del loro territorio. Gesto fondamentale questo che negli ultimi anni (ma forse da sempre) ha fatto la differenza. Non perché ci siano differenze culturali o di apprendimento, ma perché spesso le istituzioni e le politiche locali non sono all’altezza della situazione. E il divario tra le due parti del Nostro Bel Paese aumenta in maniera sempre più definitiva.

Quello che ho trovato al mio ritorno è stata sicuramente una Puglia diversa”, mi dice Gaia Costantino. “Un posto in cui ora è possibile avere e trovare, ma anche costruire, nuove opportunità di lavoro. Siamo una community di cui andiamo molto fieri. Un gruppo di uomini e di donne (soprattutto) che cresce in maniera equilibrata puntando sulle competenze tecnologiche e senza mai perdere di vista le pari opportunità. Perché un territorio senza pari opportunità è purtroppo destinato a non crescere nella maniera ottimale e soprattutto dal punto di vista tecnologico. Quello che ci preme di più fare è semplicemente accelerare le persone, e vogliamo farlo attraverso una community in grado di sostenere queste nostre intenzioni ed obiettivi”.

L’evento è iniziato e gli ospiti sono molto preparati sui temi del giorno: intelligenza artificiale e suoi utilizzi. Si parla di interazione con le nuove linee algoritmiche e di come sia importante costruire sul territorio pugliese realtà che siano davvero una risposta per il futuro dei più giovani. Ciò che alla fine emerge è la possibilità di poter tornare nelle proprie città dopo aver fatto esperienze all’estero, affinché si costruisca un luogo pronto a ricevere e a elaborare progettazioni basate sull’innovazione. E l’innovazione, come sappiamo corre molto veloce. L’AI creerà un’onda ancora più grande e coinvolgente (globalmente parlando) rispetto a quanto avvenuto in passato con Internet. E di questo ormai ne siamo tutti consapevoli. Servono progetti e finanziamenti ad hoc per supportare le idee dei più giovani e delle donne. Abbiamo bisogno di veri e propri luoghi di confronto in cui ci sia la possibilità di supportare la nascita di nuove realtà imprenditoriali senza dover guardare troppo oltre il confine. E questo vale per tutto il sud, se non ormai per l’Italia intera.

Puglia Women Lead (oggi in particolare AI), è una realtà in continua ascesa. La forza di queste ragazze è davvero incredibile e il seguito che hanno, e che sono sicura continuerà ad aumentare, farà una parte di quella differenza di crescita culturale di cui ha tanto bisogno la nostra società.