13 Aprile 2024 aggiornato alle 12:00
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Meta Platforms e l’idea di e-commerce

Meta e-commerce

Meta ha trovato il punto di contatto su cui lavorare per fare in modo che il metaverso rientri in una linea di utilizzo quotidiano per tutti, ossia renderlo necessario, proprio come un e-commerce. 

Nuovi e-commerce e sistemi di vendita

Diventa complicato far comprendere l’importanza dell’utilizzo di un device, nello specifico un Oculus Quest, nel momento in cui sembra non esserci un’esplicita richiesta di mercato. E se le aziende non riescono ancora a stare al passo con il veloce mutamento e con la crescita esponenziale di tutte quelle che sono le attività virtuali, c’è chi trova allora un’alternativa. Meta Platforms ha annunciato che molto presto darà modo a tutti gli utenti di sperimentare una nuova tipologia di acquisto di beni e servizi vari proprio nel metaverso. Il progetto vede l’inserimento di vere e proprie catene di negozi ai quali sarà possibile accedere tramite visore, desktop e smartphone.

Meta e-commerce
Zuckerberg apre all’e-commerce di Horizon

Una possibilità per gli sviluppatori

Parliamo della dimensione di Horizon, e di quelle che sono le infinite possibilità di sviluppo. Al momento sono già due le realtà che hanno seguito questa linea (Roblox prima fra tutte) e l’annuncio di Meta vuole essere una conferma di come il trend segua una strada fortunata e già battuta. Quello che viene dato è un accesso privilegiato ai creatori che possono vendere ciò che hanno sviluppato con un collegamento diretto in percentuale su ogni bene. Meta ha già delineato un ritorno fisso all’azienda di Zuckerberg del 25% sul prezzo di vendita di ogni bene e questo non fa altro che accrescere il fatturato di un’azienda che ha riscoperto nel metaverso una possibilità di non vacillare.

Meta Platforms detta le regole

Ogni sviluppatore a cui sarà data la possibilità di creare pubblicando poi il proprio prodotto all’interno del metaverso dovrà attenersi alle norme che regolano già da tempo il profilo di chi anima i mondi di Horizon Worlds, pena l’esclusione e la cancellazione dalla piattaforma. La serietà di intenti sposa l’intenzione di Meta di creare una realtà virtuale solida e sicura che faccia da esempio per il nuovo concetto di e-commerce. Al momento si è ancora nella prima fase di implementazione, ma questo già fa supporre che il mercato globale presto adotterà strade simili. Siamo ormai abituati alla dimensione dei token non fungibili (NFT) attraverso i quali già da diverso tempo si è animato il mondo della compravendita all’interno del metaverso.

Da Meta a Decentraland

Già con Decentraland e The SandBox si è messo da tempo in moto il commercio di beni legati all’arte e al mondo immobiliare con una vetrina che ha dato la possibilità a tutti di sperimentare la nuova proprietà virtuale. Quello a cui sta puntando Meta è il rendere necessaria la domanda all’interno di un mercato che presto farà parte non solo dello spazio fisico di ognuno di noi. Questo sarà anche un modo per aumentare la voglia di mettersi in gioco per i tanti sviluppatori e creators. Il loro lavoro sarà finanziato da un fondo (l’Horizon Creators Fund) messo già a disposizione per premiare i progetti migliori. I mondi creati che attireranno più utenti e daranno modo all’azienda di aumentare ripopolando il metaverso quotidiano, avranno un finanziamento definito su piani di ritorno mensili. Quello che accadrà sarà una veloce evoluzione delle abitudini globali di mercato.

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